Fraitz in L'amore è un sentim...
utente anonimo in L'amore è un sentim...
Fraitz in suonando...
mistake2 in suonando...
enzas in suonando...
oggi
settembre 2009
agosto 2009
aprile 2009
febbraio 2009
settembre 2008
agosto 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
visitato *loading* volte

(Fraitz - pennarelli)
Una serata indimenticabile, suonare con i grandi della musica jazz internazionale è sempre un'occasione di crescita per un musicista.
Miles davis (tromba), J. Coltrane (sax contralto), C. Corea (piano), T.Sakurai (contrabasso) e ...naturalmente Fraitz alla batteria.
Un repertorio essenziale ma di grande impatto emotivo, my favourite things, spain, my funny valentine, all blues, morning sprite.
In fondo, un musicista che sa destreggiarsi tra bacchette, matite, pennelli e pennarelli, può permettersi anche cose come queste...

(ETERNA - i pennarelli di FRAITZ - 2008)
L’idea mi è venuta da AMan, che spiegava il suo concetto di creatività:
“i miei modi di esprimermi, di creare, sono molto legati all’emotività. In un certo senso devo stare da dio o da diavolo. La serenità mi cheta”.
Un concetto molto comune fra gli artisti, che per esprimersi devono necessariamente sentire quel moto interiore, quei sussulti dell’anima che manifestano poi, attraverso il linguaggio che ciascuno sceglie.
Non parliamo soltanto delle arti figurative, della scrittura, ecc. in quanto si può essere creativi in ogni aspetto della vita, a prescindere dai comuni mezzi di espressione dell’arte;
quanto a quelle figurative poi, ci sarebbe da discutere; tutti noi ad esempio, siamo attratti da immagini che richiamano costantemente la nostra attenzione e le nostre emozioni. Pochi però si sentono all’altezza di riprodurre queste emozioni, queste sensazioni attraverso il disegno, la pittura o la fotografia.
Essere artisti non vuol dire necessariamente partecipare a una mostra o a un concorso; l’arte è arte; è individualità, ognuno si scelga il proprio campo a prescindere dal risultato.
L’arte è anche terapia dell’anima, espressione dell’io. L’estetica è l’inganno.
A questo proposito vorrei spingere ognuno di voi a raccontarmi il proprio modo di essere artisti.

Fraitz - acquerello su carta - 2006
Ho realizzato questo acquerello circa due anni fa di sera e, come spesso accade, al termine di una lunga giornata di lavoro.
Per questo motivo considero l'arte una conquista, la libertà; quella libertà che significa decidere in quel preciso momento e contro ogni difficoltà, di realizzare qualcosa di creativo.
Sarebbe magnifico trasportare questo pensiero nella realtà quotidiana, in ogni ambito della propria vita.